Marino Moretti

Cesenatico, 1885 - 1979

Le sue origini familiari sono narrate nel Romanzo della mamma del 1924.
Iniziati gli studi classici a Ravenna, li continuò a Bologna ma li interruppe, nel 1901, per frequentare a Firenze la Scuola di recitazione diretta da Luigi Rasi. Fra il 1902 e il 1903 escono le prime raccolte di novelle e poesie, e nel 1905 i versi di Fraternità. In questi primi volumi e soprattutto in Poesie scritte col lapis del 1910, Poesie di tutti i giorni dell'anno seguente, e Il giardino dei frutti (1915) si avverte l'impronta di Pascoli e già quel tono «crepuscolare» - secondo la definizione di Borgese - che si ritroverà anche nella sua narrativa.
Dalla prima raccolta di racconti, ai romanzi, Moretti descrive vicende semplici ambientate in un angusto mondo provinciale popolato da personaggi spenti e rinunciatari, rese in uno stile dimesso ma attraversato da lampi di personale umorismo. Collaborò inoltre con vari giornali e riviste, tra cui «La Riviera Ligure», dove divenne amico dei fratelli Novaro; nel 1914 diresse «La Grande Illustrazione» di Pescara. Nel 1916 pubblicò a puntate sul «Giornale d'Italia» il suo primo romanzo Il sole del sabato. Dal 1923, viene chiamato al «Il Corriere della Sera».
Morì a Cesenatico il 6 luglio 1979.

Cesenatico - Questo paese è per me innanzitutto padre e madre... (cit. Marino Moretti - Il tempo felice)

Casa Marino Moretti

Col testamento del 1978, Marino Moretti lasciò alla Biblioteca Comunale di Cesenatico i suoi libri e le carte autografe. La sorella Ines, proseguendone idealmente le volontà, donò al Comune di Cesenatico nel 1980 la casa sul canale, al fine di conservare la biblioteca e l'archivio dello scrittore nel suo luogo originario, e per garantire «lo studio, l'istruzione, l'educazione».
Casa Moretti è divenuta così sede di un importante centro di studi sulla letteratura del Novecento. L'istituto promuove attività culturali e di ricerca, oltre che di conservazione, tutela e valorizzazione del proprio patrimonio.
Inoltre, Casa Moretti, i cui arredi sono stati scrupolosamente conservati, è una «casa-museo» che accoglie i visitatori interessati alla conoscenza della figura umana e letteraria di Marino Moretti.

Orario di apertura
visite alla casa museo:
sabato, domenica e festivi, ore 15.30-18.30
consultazione archivio:
su appuntamento nei giorni feriali
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